| STATUTO ART.1 Istituzione Costituiscono l' "Associazione delle Imprese esercenti i servizi di gestione dei rifiuti", in sigla "AMIS", le imprese svolgenti l’attività di gestione dei rifiuti aventi la sede legale nel territorio dello Stato. L'Associazione non ha scopo di lucro, è apartitica e libera da qualsiasi influenza politica. Essa si ispira ai principi democratici sanciti dalla Carta Costituzionale. Sono soci dell'Associazione le Imprese partecipanti (Società o Ditte Individuali) all'atto costitutivo e quelle successivamente ammesse ai sensi di Statuto. ART.2 Sede e durata La sede legale e quella operativa della segreteria viene stabilita, di volta in volta, dal Consiglio Direttivo secondo le esigenze della Presidenza in itinere. La durata dell'Associazione è stabilita fino al 31 Dicembre 2050 e può essere prorogata o anticipatamente sciolta con delibera assunta da tanti soci che rappresentino almeno il 65% dei voti. ART.3 Scopi L'Associazione persegue i seguenti scopi: -
occuparsi, nell'interesse e per conto dei soci, dei problemi e delle attività in genere attinenti i servizi di smaltimento dei rifiuti e di difendere gli interessi delle imprese esercenti i servizi di smaltimento dei rifiuti per l'affermazione e la conservazione dei loro diritti e delle loro prerogative, confrontandosi con tutte le forze sociali, economiche e politiche della Regione Marche e del Paese; -
tutelare la categoria affinché possa rimanere libera di operare nello svolgimento dell'attività, quale ulteriore garanzia delle libertà democratiche del Paese e svolgere ogni azione tendente al coinvolgimento ed alla partecipazione dell'associazione e dei soci alle scelte di programmazione e legislazione ecologica ed ambientale della Regione Marche, del Paese e della Comunità Europea; -
promuovere la costante elevazione del livello imprenditoriale e culturale della categoria, ed il costante aggiornamento professionale; -
rafforzare la coscienza associativa delle imprese del settore per renderle partecipi e protagoniste delle azioni che l'Associazione svolge per il raggiungimento dei suoi scopi nel pieno rispetto di tutte le normative locali, nazionali e comunitarie; -
stimolare lo sviluppo degli studi e la ricerca tecnico-scientifica nonché il costante adeguamento dell'attività alla evoluzione scientifica ed alle innovazioni tecnologiche; -
sviluppare i rapporti con le organizzazioni a carattere associativo e sindacale delle altre associazioni imprenditoriali e di categoria; -
promuovere tra gli associati nuove iniziative nel settore ecologia; -
sanzionare i soci che con i loro comportamenti danneggiano l'immagine ed il lavoro della categoria e dell'ambiente in genere. ART.4 Compiti Compito dell'Associazione è la tutela dell'attività delle imprese esercenti i servizi di smaltimento dei rifiuti in tutti gli aspetti sia morali che economici; in particolare: - attuare ed appoggiare tutte le iniziative nel campo legislativo, amministrativo, tecnico, gestionale, culturale che interessano la categoria;
- studiare i problemi della categoria, esercitando la propria azione presso gli organi della CEE, dello Stato, della Regione Marche, degli Enti pubblici e privati, collaborando con essi nella elaborazione di nuove leggi, regolamenti, normative e proposte al fine di valorizzare l'attività delle imprese esercenti i servizi di smaltimento dei rifiuti;
- rappresentare la Categoria nei confronti di Autorità ed Enti pubblici e privati della Regione Marche, del Paese e della CEE;
- intervenire con funzioni di amichevole compositore nelle eventuali divergenze che dovessero sorgere tra le imprese aderenti;
- designare e nominare negli Enti nazionali, regionali, provinciali e consortili propri rappresentanti le cui nomine e designazioni siano richieste o previste da leggi e regolamenti;
- svolgere tutte le attività non comprese nei capi precedenti e ritenute necessarie per raggiungere i suoi fini, anche con la costituzione di unità organizzative e di attività di servizio, assumendo la veste giuridica eventualmente indicata dalla legge o dalla pubblica autorità.
ART. 5 Organi dell'Associazione Gli organi dell'Associazione sono: a) l'Assemblea dei Soci b) il Consiglio c) il Collegio dei Revisori dei Conti d) il Collegio dei Probiviri l'Assemblea è l'organo che: - esamina ed approva il rendiconto finanziario dell'Associazione;
- approva gli indirizzi generali per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione;
- elegge i membri del Consiglio, del Collegio dei Revisori dei Conti e del Collegio dei Probiviri;
- delibera sulle modifiche al presente Statuto;
- delibera sulle variazioni del contributo associativo
L' Assemblea è convocata dal Presidente dell'Associazione nella sede che di volta in volta riterrà più opportuna, almeno una volta l'anno e, comunque, ogni volta che si renda necessario o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo delle imprese associate. La convocazione è effettuata a mezzo lettera e/o fax, con indicazione dell'ordine del giorno, spedita almeno dieci giorni prima di quello fissato per la riunione; in caso di urgenza, a insindacabile giudizio del Presidente o chi ne fa le veci, con fax almeno tre giorni prima. L'Assemblea è validamente costituita con la presenza in prima convocazione, di almeno il 51% dei voti spettanti ai suoi membri e delibera con voto favorevole della maggioranza dei voti intervenuti; in seconda convocazione è valida qualunque sia il numero dei partecipanti e delibera con la maggioranza degli intervenuti presenti. Il socio può essere rappresentato per delega da un latro socio; il socio delegato non può avere più di una delega. Di ogni deliberazione viene redatto verbale firmato dal Presidente e dal Segretario dell'Assemblea. L'Assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione o, in sua assenza, dal Vice Presidente, coadiuvato dal Segretario. In caso di assenza delle suddette persone, l'Assemblea nomina un Presidente e un Segretario dell'adunanza fra gli intervenuti. Ad ogni impresa associativa viene assegnato un numero di voti da esprimere in Assemblea in base al seguente criterio: FATTURATO ANNUO CONSEGUITO NEL SETTORE O SETTORI DI SMALTIMENTO DEI RIFIUTI VOTI | Fino a ML 500 | 1 | | da ML 501 a ML 1.000 | 2 | | da ML 1.001 a ML 2.000 | 4 | | da ML 2.001 a ML 4.000 | 8 | | da ML 4.001 a ML 8.000 | 15 | | da ML 8.001 a ML 16.000 | 30 | | oltre ML 16.000 | 50 | Non ha diritto al voto il socio non in regola con il pagamento dei contributi associativi. Il Consiglio dell'Associazione è composto da 7 membri nominati dall'Assemblea dell'Associazione.Il Consiglio elegge tra i suoi membri un Presidente, un Vice Presidente, un Segretario, un Tesoriere. Al Presidente, o al Vice Presidente in caso di impedimento del Presidente, spetta la rappresentanza legale dell'Associazione. Il Consiglio dell'Associazione inizialmente dura in carica fino al 31 dicembre 1994; successivamente per un triennio. Il Consiglio Direttivo è responsabile della pratica attuazione degli indirizzi dell'Assemblea ed i suoi compiti principali, per il raggiungimento degli scopi dell'Associazione, sono: - predisporre il rendiconto patrimoniale ed economico ed annuale con la eventuale proposta di variazione della quota di contribuzione da presentare all'Assemblea per l'approvazione;
- presentare all'Assemblea il rendiconto finanziario della sua gestione.
Il Consiglio si riunisce almeno 4 volte all'anno, su convocazione del Presidente e, in caso di impedimento, del Vicepresidente o di altro membro del Consiglio designato dal Presidente. Esso si riunisce inoltre, convocato come sopra, quando ne faccia richiesta almeno un terzo dei suoi componenti. Il Consiglio può affidare particolari incarichi temporanei anche a non soci. Il Collegio dei Revisori dei Conti è composto di tre membri anche non soci, di cui un Presidente eletto nel suo seno, per la stessa durata del Consiglio. Il Collegio dei Revisori dei Conti collabora con il Consiglio nella sua funzione di controllo e certifica la rispondenza del rendiconto alle risultanze della gestione, redigendo apposito rapporto. Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri anche non soci, di cui un Presidente eletto nel suo seno, per la stessa durata del Consiglio. Il Collegio dei Probiviri è l'organo cui è demandato il compito di dirimere eventuali controversie sulla interpretazione dello Statuto e comunque di dirimere eventuali controversie di qualsiasi materia che potessero insorgere con gli associati. Il Collegio dei Probiviri proporrà le eventuali sanzioni nei confronti dei soci che dovessero con il loro comportamento compromettere l'immagine e il lavoro della Categoria o dell'Ambiente in genere; la proposta sarà deliberata dal Consiglio che, sull'argomento, potrà anche essere convocato autonomamente su richiesta di almeno un membro. ART. 6 Requisiti per poter ottenere l'iscrizione Per potersi iscrivere all'Associazione in qualità di socio, le imprese devono rispondere ai seguenti requisiti: - Le imprese pubbliche, private o miste, debbono avere la sede legale nel territorio dello Stato.
- L'attività prevalente dell'impresa deve essere svolta nel settore della gestione dei rifiuti ed in particolare, in uno o più dei seguenti settori:
- raccolta e trasporto dei rifiuti;
- trattamento rifiuti (trattamento di ogni genere) compresa la termodistruzione
- deposito preliminare o messa in riserva
- esercizio di discariche o di impianti di stoccaggio finale
- commercio ed intermediazione dei rifiuti
- bonifica dei siti e bonifica dei beni contenenti amianto
-
L'impresa deve essere in possesso di valida autorizzazione e/o iscrizione all'Albo nazionale delle imprese che effettuano la gestione dei rifiuti. -
L'esercizio del deposito temporaneo all'interno dell'insediamento produttivo di rifiuti di qualsiasi genere prodotti in proprio, non costituisce requisito per l'iscrizione all'Associazione. Per ottenere l'iscrizione, le imprese devono presentare all'Associazione domanda di iscrizione firmata dal Legale Rappresentante; nella domanda deve essere indicato: - l'attività svolta;
- altri dati quali il capitale sociale, il numero dei dipendenti nonché altri elementi di cui fosse opportuno tenere conto per una migliore identificazione e classificazione dell'impresa quali ad esempio: copia dell'ultimo bilancio, l'ultima copia della dichiarazione annuale IVA, lo stralcio dell'ultima denuncia annuale dei rifiuti in base alla legge 475 e lo statuto costitutivo ed aggiornato dell'impresa, se esiste;
- l'accettazione del presente Statuto;
Dovranno essere allegati copia del certificato della C.C.I.A.A. e copia del numero di attribuzione della Partita Iva. Sull'accettazione delle domande di ammissione delibera il Consiglio dell'Associazione. L'accettazione della domanda di iscrizione impegna il socio a far parte dell'Associazione sino al 31 dicembre dell'anno successivo a quello di accettazione L'iscrizione si intende rinnovata automaticamente di anno in anno qualora non sia stato presentato formale atto di dimissioni da inviare almeno tre mesi prima del 31 dicembre a mezzo lettera raccomandata. ART.7 Perdita della posizione di socio La posizione di socio si perde: - per dimissioni da inviare per lettera raccomandata entro il 30 settembre di ogni anno;
- per il venir meno di uno dei requisiti di cui all'art.6
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per esclusione deliberata in modo inappellabile dal Consiglio, su proposta del Collegio Probiviri, per aver contravvenuto al presente Statuto o per gravi ragioni che rendano incompatibile l'appartenenza all'Associazione. Per gravi ragioni, giudicate in inappellabile dal Consiglio, si intendono tutti i comportamenti che possono danneggiare, da qualsiasi punto di vista, l'immagine della categoria e comunque dell'Associazione; -
per non aver versato i contributi associativi nei termini prescritti ART. 8 Contributi associativi I soci sono tenuti a versare annualmente il contributo associativo che viene calcolato sulla base del calcolo seguente per i valori globali dell'impresa. | FATTURATO ANNUO | N°punti | N° addetti | N° punti | | 500 ML | 1 | 1-4 | 1 | | ML 501 - 1.000 | 2 | 5-8 | 2 | | ML 1.001 - 2.000 | 4 | 9-18 | 4 | | ML 2.001 - 4.000 | 8 | 19-30 | 8 | | ML 4.001 - 8.000 | 15 | 31-50 | 15 | | ML 8.001 - 16.000 | 30 | 51-80 | 30 | | 16.000 ML | 50 | 80 | 50 | (n° punti per fatturato + n° punti per addetto)/2=n.punti arrotondato al numero intero superiore Per ogni punto globale così calcolato verrà conteggiata la quota di L. 150.000 con il minimo di L. 300.000 annue. A partire dall'anno 1995 i contributi associativi, calcolati con le modalità sopra stabilite, vengono incrementati di L. 250.000, per le quote complessive inferiori ad un milione, e di L. 500.000 per quelle superiori ad un milione. All'atto dell'iscrizione il socio verserà una tantum di L. 150.000. I contributi associativi sono riscossi in via anticipata. |